Albero di aprile

Il Nocciolo

Nocciòlo (Corylus avellana L., 1753) è un albero da frutto appartenente alla famiglia Betulaceae. Il nome del genere deriva dal greco κόρυς = elmo, oppure da kurl, il nome celtico della pianta, mentre l’epiteto specifico deriva da Avella, comune in provincia di Avellino, zona nota fin dall’antichità per la coltivazione di noccioli. La pianta ha portamento a cespuglio o ad albero, se coltivata è alta in genere dai 2 ai 4 m, ma se lasciata in forma libera può raggiungere anche l’altezza di 7–8 m. Ha foglie semplici, cuoriforme a margine dentato. È una specie monoica diclina, caducifoglia e latifoglia, con crescita rapida. Le infiorescenze sono unisessuali. Le maschili in amenti penduli che si formano in autunno, le femminili somigliano ad una gemma di piccole dimensioni. Ogni cultivar di nocciolo è autosterile ed ha bisogno di essere impollinata da un’altra cultivar. Il frutto (chiamato nocciola) è avvolto da brattee da cui si libera a maturazione e cade. Esso è commestibile e viene usato crudo, cotto o macinato in pasta, inoltre è ricco di un olio usato sia nell’alimentazione che dall’industria cosmetica. Il legno del nocciolo è molto flessibile, elastico e leggero, fin dall’antichità veniva usato per costruire ceste e recinti. Non è adatto come materiale da costruzione o per mobili in quanto troppo elastico e poco durevole. La distribuzione altitudinale è da collinare a medio-montana. Rifugge le aree mediterranee più calde ed aride. Preferisce terreni calcarei, ben drenati, fertili e profondi e luoghi semi-ombreggiati. L’habitat naturale è costituito da boschi di latifoglie, soprattutto querceti misti mesofili, radure e margini. Può formare boschetti pionieri su terreni freschi pietrosi, in consociazione con aceri o pioppo tremulo. La pianta di nocciolo è bella tutto l’anno e specialmente lo sono le sue varietà ornamentali che per la lentezza della loro crescita e per il volume contenuto sono adatte ad essere coltivate in grossi contenitori.

Può servire per molti usi anche per formare siepi informali che possono servire per dividere la proprietà dalla campagna. La pianta di nocciolo viene impiegata per consolidare scarpate e terrazzamenti a causa del suo apparato radicale robusto ed esteso.

Fra le altre specie di fruttiferi il nocciolo è una pianta molto versatile ed è anche un po’ magica. Infatti con i suoi rami si credeva nel Medioevo che i maghi riuscissero ad evocare i defunti. Sostare in un boschetto di nocciolo significa per le persone più sensibili avvertire un qualcosa di misterioso.

Il suo frutto, la nocciola è un’ottima fonte di energia e di minerali che entra in molte preparazioni culinarie. In tante torte e pasticcini vi è la nocciola ma la troviamo anche in creme e altre preparazioni dolciarie come la famosa pasta gianduia piemontese. Quindi non privarti di questa bella pianta da frutto la pianta di nocciolo che non solo allieterà la tua vista con la sua bellezza, ma ti donerà un frutto ottimo ed energetico.